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Turismo & Territorio
Altino tra fiumi, laguna e storia
Slow Tourism a Venezia
Il turismo lento, sostenibile e responsabile, fa scoprire i luoghi rispettandoli, accompagna a conoscerli, viverli, assaporarli e nello stesso tempo custodirli in quanto patrimonio comune.
Altino, a due passi da Venezia, è il luogo ideale per una tappa del cicloturista, per una passeggiata nelle terre di bonifica o per una giornata all’aria aperta vicino a casa, all’insegna del turismo lento e accessibile.

Parco Archeologico di Altino
Nel marzo 2024 nasce il Parco Archeologico di Altino che comprende Il Museo Archeologico Nazionale e Aree Archeologiche di Altino. Un gioiello tutto da scoprire, abitato da sfingi alate, volti enigmatici, mosaici e vetri raffinati con possibilità di visite guidate per gruppi e laboratori per bambini.
Dal Museo, in pochi minuti potete raggiungere il Ristorante LE VIE per pranzare, gustare una bibita biologica o visitare il bookshop.
A Venezia dalla Laguna Nord
Il bragosso è un’imbarcazione tradizionale da pesca e da carico che nei secoli scorsi trasportava merci tra le isole della laguna.
A bordo del bragosso S. Alban il progetto CAMOMA vi porta a Torcello e Burano attraversando la Laguna Nord e immaginando le isole scomparse. Tra barene e valli da pesca, incontrerete aironi, fenicotteri, volpoche, ibis sacri e trampolieri.
Turismo su due ruote
Passeggiando o pedalando lungo gli argini dei fiumi Sile, Dese e Zero e del canale Siloncello potrete scorgere angoli di campagna lontana dalle auto, scorci d’acqua e idrovore e il profilo dei resti archeologici dell’antica città di Altino.
La pista ciclabile del Siloncello collega il Museo di Altino alla ciclabile del Sile e prosegue poi nel percorso della memoria fino a Quarto d’Altino e ai resti della via Claudia Augusta; il nuovo ponte che attraversa il fiume Zero rientra nella ciclabile Portegrandi – Ca’ Sabbioni che collega il litorale del Veneto Orientale con la Riviera del Brenta e Venezia.



